Parte inferiore
Adduttori
Adductor magnus, longus, brevis, pectineus and gracilis
Chiamato anche: interno coscia, muscoli adduttori, muscoli dell'inguine
Gli adduttori sono cinque muscoli situati nella parte interna della coscia che avvicinano la gamba verso la linea mediana del corpo. Il più grande, il grande adduttore, è anche uno dei più potenti estensori dell'anca: partecipa attivamente a squat e stacchi pesanti, dimostrando che l'interno coscia è molto più di un muscolo stabilizzatore.
Anatomia degli adduttori
Il gruppo degli adduttori si estende dal pube e dall'ischio lungo la faccia interna della coscia fino al femore. Il grande adduttore è il più esteso e possiede due porzioni funzionali distinte: una parte propriamente adduttrice e una parte posteriore, simile a un femorale, che scende fino al tubercolo del grande adduttore sopra il ginocchio.
Questa porzione posteriore è un eccezionale estensore dell'anca: negli squat profondi contribuisce massicciamente a spingere il corpo fuori dalla buca, motivo per cui l'interno coscia risulta indolenzito dopo una sessione di squat pesante anche senza aver fatto movimenti di adduzione.
L'adduttore lungo, breve e il pettineo sono più piccoli, situati più in alto e anteriormente. Il gracile rappresenta l'eccezione del gruppo: è un muscolo lungo e sottile che attraversa sia l'anca che il ginocchio, partecipando anche alla flessione di quest'ultimo.
Gli stiramenti degli adduttori, comunemente noti come pubalgia o lesioni all'inguine, sono tra gli infortuni più frequenti negli sport con repentini cambi di direzione.
| Fascio / Parte | Azione principale |
|---|---|
| Adductor magnus | Il più grande. Adduzione più potente estensione dell'anca tramite i suoi fasci posteriori. |
| Adductor longus and brevis | Adduzione e assistenza nella flessione dell'anca. Situati più in alto e anteriormente. |
| Pectineus | Piccolo, posto in alto sull'interno coscia. Adduzione e flessione dell'anca. |
| Gracilis | Lungo e sottile, attraversa il ginocchio. Adduzione più assistenza alla flessione del ginocchio. |
- Prevalentemente il ramo ischiopubico; il grande adduttore origina anche dalla tuberosità ischiatica.
- Linea aspra lungo la superficie posteriore del femore, con il grande adduttore che si inserisce anche sul tubercolo adduttorio. Il gracile si inserisce sulla tibia mediale.
Funzioni degli adduttori
- Adduzione dell'anca — avvicinare la coscia verso la linea mediana del corpo.
- Estensione dell'anca — tramite i fasci posteriori del grande adduttore, fondamentale negli squat profondi.
- Flessione dell'anca — tramite adduttore lungo, breve e pettineo quando l'anca è estesa.
- Stabilizzazione del bacino e controllo dell'arto inferiore durante i cambi di direzione.
- Assistenza alla flessione del ginocchio (muscolo gracile).
Migliori esercizi per gli adduttori
| Esercizio | Attrezzo | Ruolo | Livello | Perché è efficace |
|---|---|---|---|---|
| Deep back squat | Bilanciere | Intermedio | Il grande adduttore contribuisce fortemente nella risalita dal punto più profondo dello squat. | |
| Copenhagen plank | Panca | Avanzato | L'esercizio per adduttori con le maggiori evidenze scientifiche per ridurre il rischio di infortuni all'inguine negli atleti. | |
| Seated hip adduction | Macchina adductor | Principiante | Adduzione diretta e facilmente sovraccaricabile. Esercizio sottovalutato ma estremamente efficace. | |
| Sumo deadlift | Bilanciere | Intermedio | La posizione a gambe larghe pone gli adduttori sotto carico pesante nel loro ruolo di estensori dell'anca. | |
| Cossack squat | Corpo libero o kettlebell | Intermedio | Allena gli adduttori su un ampio arco di movimento migliorando la mobilità laterale dell'anca. | |
| Lateral lunge | Manubri | Principiante | Carica gli adduttori sul piano frontale, schema quasi del tutto assente nelle schede di palestra tradizionali. | |
| Cable hip adduction | Cavi | Principiante | Versione in piedi su una gamba sola. Aggiunge una forte richiesta di stabilità sulla gamba d'appoggio. |
Come allenare gli adduttori
6–12 serie allenanti a settimana
10–20 ripetizioni o tenute di 20–40 secondi per il copenhagen plank
2 sessioni a settimana
- Squat profondi e stacchi sumo caricano già notevolmente gli adduttori. Considera questo volume prima di aggiungere molti esercizi diretti.
- Per chi pratica sport di squadra, il copenhagen plank vanta solide evidenze nella prevenzione degli infortuni all'inguine. Inizia con la variante a leva corta (ginocchio piegato).
- Gli esercizi sul piano frontale (affondi laterali, cossack squat) sono quasi sempre assenti dalle routine standard e andrebbero inseriti da chiunque compia cambi di direzione.
Stretching e mobilità
Butterfly stretch
Siediti con le piante dei piedi a contatto e lascia cadere delicatamente le ginocchia verso l'esterno (posizione della farfalla). 30–60 secondi.
Frog stretch
A quattro zampe con le ginocchia molto divaricate, fai scendere il bacino all'indietro (frog stretch). Procedi lentamente senza forzare.
Standing side lunge stretch
Posizione a gambe larghe, sposta il peso su una gamba piegando il ginocchio mentre l'altra resta tesa. 30 secondi per lato.
Errori comuni
Trattare gli adduttori solo con lo stretching
La tensione cronica all'inguine è spesso un problema di debolezza muscolare e scarsa tolleranza al carico piuttosto che di lunghezza dei tessuti. Rinforzarli lungo tutto l'arco di movimento aiuta molto più del solo allungamento passivo.
Ignorare completamente questo gruppo
Il grande adduttore è uno dei muscoli più forti nell'estensione dell'anca. Dimenticarlo non solo espone a pubalgie e stiramenti, ma limita i carichi su squat e stacchi pesanti.
Iniziare subito con il copenhagen plank completo
La versione a leva lunga con appoggio alla caviglia è molto impegnativa e può causare infiammazioni all'inguine. Inizia con il ginocchio flesso posizionando l'appoggio sotto la coscia.
Domande frequenti sugli adduttori
- A cosa servono i muscoli adduttori?
- Avvicinano la gamba verso la linea mediana del corpo. Il più voluminoso, il grande adduttore, è anche un potente estensore dell'anca che ti spinge fuori dalla buca dello squat profondo, mentre gli adduttori più piccoli assistono la flessione dell'anca.
- Come posso rinforzare l'interno coscia?
- Adductor machine, copenhagen plank, cossack squat e affondi laterali allenano direttamente il distretto. Squat profondi e stacchi sumo caricano pesantemente il grande adduttore come estensore dell'anca anche senza movimenti di adduzione pura.
- Perché gli stiramenti all'inguine sono così frequenti?
- Si verificano tipicamente durante repentini cambi di direzione, calci o sprint, quando il muscolo viene allungato e caricato ad alta velocità. Una forza ridotta degli adduttori rispetto agli abduttori è un noto fattore di rischio prevenibile con rinforzo mirato.
- Lo squat allena i muscoli adduttori?
- Sì, in modo considerevole: soprattutto gli squat profondi e le varianti a passo largo o sumo, in cui il grande adduttore interviene come motore primario dell'estensione dell'anca. È la ragione per cui l'interno coscia duole dopo squat pesanti.
Riferimenti scientifici
- Kenhub — Riferimento per l'anatomia muscolare
- Physiopedia — Riferimento per l'anatomia e la riabilitazione muscolare
- Schoenfeld, Ogborn & Krieger (2017) — Relazione dose-risposta tra volume settimanale di allenamento e ipertrofia muscolare
- Baz-Valle et al. (2022) — Numero di serie e ipertrofia in soggetti allenati: revisione sistematica
Questa pagina offre informazioni educative generali su anatomia ed esercizio fisico. Non costituisce consulenza medica né sostituisce il parere di uno specialista qualificato. In caso di dolore, infortuni o problemi fisici, consulta un medico prima di modificare il tuo allenamento.
